Studiare all'estero

Perché studiare la lingua araba?

4 dicembre 2018

La lingua araba è al quinto posto a livello mondiale tra le lingue più parlate, davanti addirittura al francese e al tedesco. Si parla in 23 paesi e diverse regioni africane e asiatiche ed è anche una delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite.

Certamente per un italiano è una lingua molto difficile da imparare. Solitamente chi si approccia allo studio dell’arabo lo fa perché incuriosito dalla cultura orientale o perché mosso da motivi religiosi. Altri si avvicinano a questa lingua per scopi lavorativi.

L’arabo è davvero un osso duro per chi si appresta a studiarlo (non a caso quando qualcosa è difficile da capire si dice “per me è arabo”!), ma una volta superate le difficoltà e i pregiudizi iniziali è molto facile appassionarsi e prenderla come una sfida personale, uno stimolo a migliorarsi sempre più.

Anche perché studiare questa lingua presenta degli indubbi vantaggi:

Chi la studia sviluppa due doti fondamentali: costanza e pazienza.

Conoscere la lingua araba arricchisce a livello culturale e storico e consente di scoprire e comprendere una cultura millenaria, fatta di grandi capolavori letterari, canti tradizionali, danze tipiche.

Parlare arabo consente inoltre di poter ampliare i nostri orizzonti e viaggiare alla scoperta di luoghi diversi, intrisi di storia e fascino da “Mille e una notte”.

Infine, non trascuriamo il fatto che parlare questa lingua fa la differenza a livello professionale. Particolarmente richiesta in determinati ambiti come giornalismo, diplomazia, interpretariato a causa degli accadimenti internazionali degli ultimi anni, in realtà questa lingua è sempre più richiesta anche nella finanza, nel commercio e nel campo dell’istruzione.

In Italia sono diverse le Università che offrono corsi di laurea in lingua e cultura araba: da Venezia a Napoli fino a Lecce, da Roma a Torino passando per Bologna, la scelta è molto ampia.

Chi invece preferisce studiare questa lingua direttamente in loco o chi è interessato a intraprendere la propria carriera universitaria in Medio Oriente deve sapere che il sistema universitario locale riprende per lo più il modello delle università del Nord America. Studiare in Medio Oriente non è difficile grazie anche ad accordi internazionali con le università europee e americane. La Turchia, per esempio, rientra nel progetto Erasmus.

I Paesi con le migliori università sono l’Egitto, il Libano, l’Arabia Saudita, la Giordania, il Marocco, l’Algeria e gli Emirati Arabi Uniti. Questo dato è confermato anche dall’Higher Education’s ranking del Times condotto nel 2017.

Per gli studenti che stanno valutando di trasferirsi in Medio Oriente per un periodo più o meno lungo di studio sono particolarmente utili i servizi di alcune agenzie locali che aiutano nell’orientamento e nello svolgimento delle pratiche burocratiche.

First Study Abroad è specializzata in servizi di assistenza agli studenti internazionali durante l’immatricolazione in una università straniera, nella preparazione dei documenti necessari per ottenere il visto, nella ricerca dell’alloggio o nell’organizzazione del viaggio, oltre che in servizi di traduzione.  Agenzie come questa aiutano sia gli studenti arabi a stabilirsi in un paese occidentale, sia gli studenti internazionali a trasferirsi in un paese della regione mediorientale.

Ti abbiamo convinto a studiare arabo? Non buttare via altro tempo, parti subito alla scoperta di un “nuovo mondo antico”!

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