Studiare all'estero

Dove studiare all’estero: tasse universitarie addio

10 ottobre 2018

Dove studiare all’estero? Qual’è la città più economica?

Inizia con la B e finisce con Berlino.

Vi abbiamo abituato a pensare in grande e a viaggiare lontano, avete ragione. Tutti quei timbri sul passaporto ma neanche una parola su dove costa meno fare l’intellettuale? Avete ancora ragione, rimediamo subito. Dove studiare all’estero?

In Germania gli studenti non pagano le tasse universitarie

Uno studente per sopravvivere ha bisogno di circa 1000$ al mese (tra spesa made in supermarket, appartamento e scuola). Nulla paragonato ai 5.446 $ che servono a Boston, nota come la città più cara per il povero popolo studentesco.

1.Technische Universität Berlin e l’Università Tecnica di Monaco, sono i posti migliori dove studiare a prezzi irrisori.

2.Seguono Belgio e Ungheria dove, se state lontano dalle capitali, con la stessa somma potrete tranquillamente cavarvela grazie a molti pacchetti di borse di studio per studenti internazionali e una qualità della vita molto alta a discapito dei prezzi.

3. L’Italia, citata solo perché possiate fare bella figura. Il nostro paese offre la miglior formazione al prezzo più basso in Europa, in moda, arte e design. Bologna e Torino sono le più indicate.

4.Il vostro amico parigino vi dirà senza dubbio che nemmeno loro scherzano. Lasciando stare Parigi. In generale qui ci sono ottimi pacchetti di soggiorno per gli studenti stranieri. Compresi di tasse universitarie, non superano i famosi 1000$. L’ Ecole Normale Supérieure de Lyon è la più economica.

5.Giusto perché non se ne parla mai abbastanza e siano sempre perfetti in tutto, anche i paesi del nord come la Finlandia hanno da dire la loro. Niente tasse di iscrizione per nessuno studente, studiare è assolutamente gratuito, forse per far fronte all’alto costo della vita, ma si sa che l’aria pulita ha il suo prezzo. In Norvegia college e università statali sono gratuiti per gli studenti internazionali, a parte una tassa di $ 50 per semestre, oseremmo dire simbolica. Questa politica si estende anche ad alcuni master. In Svezia invece, l’unica cosa gratuita sono i dottorati per gli studenti stranieri, come se fosse poco!

6.Cipro, Malta e Turchia, ecco altri posti in cui non ci sono tasse universitarie.

Qualsiasi cosa facciate state lontani dall’Inghilterra.

In assoluto la più costosa per gli studenti. Sarà che in Europa le università hanno capito che il punto è la diffusione del sapere, che esso deve essere reso accessibile a tutti per diffondere cultura e informazione. Un’educazione sostenibile a livello economico permette di creare cittadini migliori, di coltivare menti che forse un giorno faranno qualcosa di grande. Sappiamo che vi sentite presi in considerazione, ecco perché vi abbiamo dato queste indicazioni.

E dell’America che si dice? Lo sapete che io voglio andare lì!

Ehm, si… Brutalmente realisti? Le università degli USA costano molto. Eppure ci sono quei 500 mila studenti che ogni anno sbarcano da quelle parti, mistero. Annualmente le spese si aggirano attorno ai 10/35 mila dollari, dovuti all’eccellenza del sistema in generale, andando dalle tecnologie alle infrastrutture.

L’unica cosa che può aiutare sono le borse di studio,

udite udite prenderle non è così difficile. Il modo migliore per ottenerle è usare Go Campus che copre il 40% delle spese, o il 100% se siete bravi in ginnastica. Anche la possibilità di trovare lavoro nel campus fa sembrare il tutto meno tragico, facendovi sentire un minimo indipendenti per 30 secondi.

Bisogna anche dire che se in Italia il concetto di studio-lavoro è ancora visto come un supplizio massacrante, in America non è così. La struttura del sistema scolastico è diversa, pensata esattamente per supporter situazioni del genere.

Morale della storia?

Il biglietto aereo per arrivare fino a li potrebbe essere la parte più costosa del viaggio.

Se poi volete chiudervi in una biblioteca in stile Leopardi, rinnegando l’elettricità e diventando amici della piccola fiammiferaia, fate pure. Però sappiate che ci sono possibilità che non prevedono gobba e depressione perenne per ottenere ottimi risultati.

Sacrifici sì, al massimo mangerete solo uova e pane per un po’, l’importante è che non vi mettiate a mangiare la carta dei libri: quelli vi servono e sono costati troppo!

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