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Cos’è Coursera? Il mio prof è su Skype

12 ottobre 2018

Cos’è Coursera? Il MOOC più famoso e usato al mondo.

Si, avete le tasche vuote, come tutti gli studenti. Eppure quel corso di “ingegneria spaziale e aereodinamica dei fluidi organici specializzati in sviluppo e costruzioni sociali” di Harvard vi ispirava così tanto. Ma voi avete la soluzione per potervi iscrivere: un rene e 3 mutui dovrebbero bastare, mangiando una volta a settimana per circa due anni. Oppure c’è Coursera.

Un’altra via

In Italia sta iniziando a farsi strada solo ora, ma negli altri paesi viene già utilizzato da moltissimi studenti. Da poco infatti università come Bocconi e La Sapienza hanno introdotto i loro corsi all interno del portare, rendendoli così disponibili a tutti.

No, cioè, non ho proprio capito: come funziona Coursera?

Accendete il pc, poi digitate il dominio e premete invio. Bene siete a metà dell’opera. Ma cos’è Coursera?  E’ una piattaforma online, pensata e programmata per veicolare l’istruzione a distanza. E’ stata fondata in America in collaborazione con l’Università di Stanford e attualmente conta 5 milioni di studenti con 190 nazionalità differenti. Non sempre per gli studenti è possibile essere fisicamente presenti alle lezioni, trasferirsi nelle grandi città, fare la vita da pendolare, tutte opzioni abbastanza dispendiose. Ecco perché Coursera funziona così bene.

L’obiettivo del sito è quello di permettere a un numero sempre maggiore di persone di seguire dei corsi online di un certo livello, da qualsiasi luogo, in qualunque momento e in modo totalmente gratuito. Basta iscriversi al sito, indicare le preferenze rispetto alle materie da seguire e il tempo a disposizione per lo studio, e scegliere uno tra i milioni di corsi proposti per finire.

In che lingua sono i corsi?

In Cambogiano, ma anche il dialetto Maltese va benissimo. Alcuni approfondimenti sono in Spagnolo ma a parte gli scherzi la lingua usata generalmente è l’inglese. Dovete saperlo, è inutile.

Ma come faccio poi a dimostrare che ho fatto il corso?

Potete chiudervi in un bunker e farlo in segreto oppure richiedere un attestato alla fine delle lezioni, dopo aver dato e superato l’esame finale. Si abbiamo detto esame. Questi corsi sono pensati per funzionare esattamente come le lezioni universitarie.

I professori comunicano con voi tramite video lezioni. Assegnano anche esercizi da svolgere, progetti e temi da sviluppare, per prepararvi all’esame di fine corso. E’ costituito da prove scritte o presentazione di eventuali progetti. Per avere questo certificato, sicuramente utile per il curriculum, dovrete spendere la modica cifra di 50 dollari e sarete “diplomati” a tutti gli affetti.

E io da chi copio?

Com’è naturale che sia non verrete lasciati da soli dai vostri compagni di classe virtuali. L’aspetto social è molto curato da questa piattaforma, che consente agli studenti di iscriversi alla community online per ottenere supporto e consultarsi su lezioni e attività. Questo permette di mantenere bassa la percentuale di persone che abbandonano il corso a metà, ma siamo scuri che non sia il vostro caso vero?

E gli insegnanti..?

Siete quel tipo di persone che hanno sempre avuto problemi con i prof? Quelle vecchie storie del tipo: “L’insegnante mi odia e mi ha preso di mira, non è colpa mia.”? Visto la professionalità dei docenti non credo che avrete problemi. Infatti, si parla di corsi aperti da alcune delle migliori università del mondo, parliamo di Yale, Columbia, Stanford.

I docenti dovrete farveli piacere per forza di cose a questi livelli. Sì, sembra incredibile, potrete dire di aver studiato nelle università più prestigiose d’America, sta a voi poi la dialettica nel non dilungarvi sulle modalità. Pensate che ci sono dei corsi in cui viene richiesto un feedback immediato agli studenti su un argomento, in modo che il docente non prosegua fino a che non siano stati chiariti eventuali dubbi.

Quanto tempo devo studiare?

Quanto tempo avete a disposizione? E’ la prima domanda al momento dell’iscrizione. Ogni corso riporta le ore di impegno settimanale/giornaliero necessarie. Solitamente non si va oltre le 8h, con un massimo di 2 ore al giorno. Insomma, avete tempo per tornare bimbi e corre a giocare dopo il suono della campanella.

Che materie ci sono?

Tutte quelle che volete, potete anche inventarne una e vi assicuriamo che ci sarà un corso che parla esattamente di quello. Dalla matematica alle lingue, dalla nutrizione al miglior modo di comunicare con il vostro cane. Dalla psicologia al marketing, alle specializzazioni in diritto e business, all’arte post moderna.

C’è davvero di tutto.

Ogni corso riporta il nome del docente, l’università che lo promuove, la data di inizio con il relativo numero di lezioni, il livello e la lingua. Il programma viene descritto e diviso in base al lavoro settimanale previsto. Ci sono indicazioni relative ai principali punti trattati e alle esigenze dell’insegnate. Sono presenti dei filtri che vi aiutano a trovare quello che fa per voi, come aree di interesse e durata del corso. Di solito si va da uno a cinque un mesi.

No ok, fatemi un riassunto perché forse non ho capito bene…

Centinaia di corsi creati dalle migliori università al mondo. Aperti a chiunque, lezioni gratuite, supporti finanziari per chi vuole ottenere un attestato di partecipazione. Confrontatevi con migliaia di studenti, seguite le lezioni di docenti capaci e competenti, esercitatevi e scegliete quello che più vi piace.

La loro missione? Permettere agli studenti di imparare in modo facile e veloce. Ogni corso è una specie di libro interattivo, con lezioni pre-registrate, quiz e video. Potete connettervi alla community e discutere con i vostri compagni, confrontandovi sugli argomenti più vari.

4 idee chiave di Coursera

1.L’efficacia dell’apprendimento on-line e blended learning: trovate il vostro metodo di studio.
2.Mastery learning: se non capite qualcosa, a parte fare una figuraccia con 5 milioni di 3.persone, qualcuno vi rispiegherà il concetto.
4.Valutazioni Peer: potete fare la spia e fornire le valutazioni sul lavoro di insegnanti e compagni.
Opportunità lavorativa: dite al vostro futuro capo durante il colloquio che avete studiato ingegneria della biodinamica per 5 mesi a Stanford, forse non dovrete mettervi in fila per essere assunti.

Avete risparmiato un mucchio di soldi,

avete scoperto l’esistenza di corsi fantastici e conosciuto un insegnante di Harvard, cosa potrebbe andare storto? Avete finito il caffè.

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