Fondi e borse di studio

Come vincere la borsa Erasmus

5 dicembre 2018

Volete partire per l’Erasmus, sapete già dove andare, oppure no, ma volete partire a tutti i costi. I corsi di studio saranno interessanti, imparerete una nuova lingua e farete tante amicizie. Tutto bello sì, ma per partire dovete essere prima selezionati per il programma.

Come faccio a vincere la borsa?

La richiesta è molta, anche il vostro compagno super intelligente vuole fare richiesta? Non vi prenderanno mai. Eppure ci sono una serie di consigli per essere selezionati dalla vostra facoltà, che siate dei geni oppure no.

  1. Giocare d’anticipo

Dovete essere sempre informati sulla documentazione e le tempistiche del bando. Le domande vengono aperte solo in un determinato periodo del semestre, che di solito è molto, molto, molto prima del periodo di partenza. Il bando esce ogni anno più o meno nello stesso periodo ma le date di scadenza per la presentazione della domanda potrebbero variare considerevolmente.

Consultate spesso il sito della vostra facoltà, anche se non si capisce niente, fate impazzire la segreteria: tenetevi aggiornati!

Il ritardo nei tempi di consegna causa l’esclusione dal programma.

  1. Scegliere la meta giusta

Erasmus a Berlino, Londra, Parigi, Madrid: di solito si pensa sempre alle grandi capitali come scelte. Attenzione però, qui la richiesta è maggiore e di conseguenza i posti disponibili diminuiscono. Questo non vuol dire che dovrete andare nell’angolo più remoto del pianeta ma pensate a delle soluzioni secondarie, potrebbero essere la vostra salvezza.

  1. Scegliere l’università giusta

Fate attenzione alle caratteristiche dell’università ospitante: la richiesta di un livello di lingua alto può giocare a vostro favore se rispetto ad altri candidati avete una maggiore preparazione linguistica (anche a fronte di una media dei voti più bassa). Un altro fattore da considerare riguarda l’ubicazione della facoltà: solitamente quelle collocate in zone meno centrali della città sono le meno ambite e, di conseguenza, quelle dove risulta più facile vincere l’Erasmus.

  1. Lettere motivazionali e competenze linguistiche

La valutazione di un candidato non passa solo dalla sua media: il punteggio per vincere l’Erasmus si basa anche su motivazione e conoscenze linguistiche: queste caratteristiche hanno tutte la stessa rilevanza. Se la vostra media non è alta puntate sul colloquio/ esame per la preparazione linguistica. Spiegate le vostre motivazioni e siate convincenti. Non scrivete lettere motivazionali noiose e finte, chi legge se ne accorge. Cercate di metterci voi stessi, qualcosa di vostro che suonerà genuino e diverso. Dite perché avete scelto proprio quel paese, parlate della cultura del luogo, innamoratevi davvero del posto che avete scelto.

  1. Parlate con chi ci è già stato

Informarsi sul bando dell’anno precedente,  parlare con chi ha vinto l’anno scorso vi sarà utile per capire quali sono le mete meno richieste o su cosa puntare. Inoltre, vi sentirete un po’ più tranquilli potendo tormentare qualcuno che era nella vostra stessa situazione.

Se hanno fatto il colloquio con lo stesso professore che avete voi, potrete sapere cosa aspettarvi.

  1. Il colloquio/ test di lingua

In base all’università scelta, le verifiche si svolgeranno in modi differenti. Alcuni vorranno un colloquio, altri vi faranno un test d’inglese, ad altri ancora basterà un certificato di lingua e una lettera motivazionale. L’importante è che manteniate la calma, che vi mostriate convinti e ben informati nella vostra scelta. Dovrete anche compilare un ipotetico piano di studi, probabilmente, dei corsi che vorreste seguire nella nuova Università. Fate delle scelte coerenti con le vostre motivazioni, non scegliete corsi a caso perché suonano bene insomma.

Se avete davvero voglia di partire non servirà fingere, fate del vostro meglio e credeteci. Le università vogliono darvi quest’opportunità, tanto quanto voi volete partire. E’ tutto nelle vostre mani!

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